DOCENTE: Roberto Castagna
QUANDO: 26-27-28 febbraio 2027
Le problematiche viscerali nei neonati, nei modelli osteopatici, vengono solitamente associate a un disequilibrio dell’attività autonomica. Ci focalizziamo, quindi su un modello neurocentrico, che valuta e corregge le disfunzioni somatiche di cranio e colonna che possono interferire con la fisiologia degli organi/visceri. Al giorno d’oggi, questo modello interpretativo, è sicuramente ancora molto importante ma, sempre più vanno considerate le interferenze esogene date dalle sostanze e le stimolazioni psicologiche che arrivano al bambino dall’esterno (alimentazione materna durante la gravidanza, psiche materna durante la gravidanza, alimentazione materna
durante l’allattamento, latte artificiale, stato psicoemotivo dei genitori, ecc…).
Il sistema viscerale del neonato è uno dei primi motori del suo adattamento alla vita extrauterina. Disturbi comuni come coliche, reflusso gastroesofageo, stipsi e difficoltà di suzione non sono solo fonte di stress per i genitori, ma rappresentano spesso un’alterazione della normale mobilità e motilità degli organi in via di sviluppo.
Questo corso teorico-pratico è progettato per fornire ai professionisti della salute neonatale e pediatrica le competenze necessarie per comprendere e trattare con delicatezza ed efficacia le principali disfunzioni viscerali del neonato.
OBIETTIVO FORMATIVO
Al termine della presentazione, i partecipanti saranno in grado di:
Superare il paradigma puramente biomeccanico/neurocentrico, riconoscendo i limiti del solo trattamento delle disfunzioni somatiche cranio-sacrali e vertebrali di fronte alla complessità del neonato contemporaneo.
Identificare e valutare l’impatto dei fattori epigenetici ed esogeni sulla sfera viscerale neonatale, con particolare focus su:
– Nutrizione e stato psico-emotivo materno (in gravidanza e durante l’allattamento).
– Esposizione a interferenti endocrini e impatto dell’iper-igienizzazione/ipermedicalizzazione sul microbiota e sul sistema immunitario del bambino.
Inquadrare il distress neonatale in una chiave multifattoriale, distinguendo quando una problematica viscerale (es. coliche, reflusso) sia di origine prevalentemente somatica o guidata da stimoli biochimici e ambientali esterni.
Migliorare l’efficacia terapeutica attraverso un’anamnesi transgenerazionale e ambientale mirata, che permetta di integrare il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) con strategie di educazione e supporto ai caregiver.
Gli interessati devono iscriversi entro e non oltre il 10/02/2027


