DOCENTE: Marco Gori
QUANDO: 29-30-31 gennaio 2027
Il corso si svilupperà attraverso tre temi principali.
In primo luogo tratteremo alcuni punti cardine per la valutazione clinica e per la presa in carico dei piccoli pazienti: l’anamnesi, il tono muscolare, i riflessi arcaici, movimenti spontanei, i disrafismi, la plagiocefalia posizionale, il neurosviluppo cognitivo-motorio con le relative tappe, ecc..
In secondo luogo analizzeremo insieme la relazione tra il piccolo paziente l’operatore: questo ci porterà ad introdurre ed ad esaminare alcuni concetti come la centratura dell’operatore e quindi il concetto di “quiete” e la coerenza cardiaca.
La terza parte affronterà le principali disfunzioni del bambino legate alla gravidanza, al parto, al post portum: dal caput succedaneum al cefaloematoma, dalle alterazioni di forma del cranio alle distocie di spalla, dal torcicollo posturale benigno al torcicollo miogeno congenito, dalle mal posizioni alle deformità del piede, dalle coliche al reflusso passando per le alterazioni dell’alvo, dai disturbi dell’allattamento all’alterazione del microbioma passando per le anomalie del cavo orale, dalle distonie neurovegetative ai disturbi del sonno.
Il corso prevede molte sezioni pratiche che riguarderanno da una parte il percorso che ogni operatore deve necessariamente intraprendere su di se, dall’altra tecniche e approcci di base specifiche per il contesto pediatrico.
OBIETTIVO FORMATIVO
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
Valutare il neonato: Eseguire una corretta anamnesi pediatrica e un esame obiettivo mirato (valutazione del tono muscolare, dei riflessi arcaici, dei movimenti spontanei e screening dei disrafismi e della plagiocefalia posizionale).
Monitorare il neuro-sviluppo: riconoscere le tappe fisiologiche dello sviluppo cognitivo-motorio per individuare precocemente eventuali anomalie.
Gestire la relazione clinica: sviluppare la capacità di interazione con il piccolo paziente attraverso il lavoro personale dell’operatore (centratura, stato di “quiete” e coerenza cardiaca).
Inquadrare le disfunzioni pediatriche: riconoscere l’eziologia e le manifestazioni cliniche dei disturbi derivanti da gravidanza, parto e post-partum (es. traumi da parto, asimmetrie craniche e posturali, disturbi gastroenterici, dell’allattamento e del sonno).
Applicare le competenze pratiche: padroneggiare le tecniche manuali e gli approcci di base specifici per il contesto pediatrico, integrando la consapevolezza di sé come strumento terapeutico.
Gli interessati devono iscriversi entro e non oltre il 10/01/2027


